BELLA E POSSIBILE

Pubblicato il 1 ottobre 2026, 14:23
Suzuki propone da sempre moto accessibili ad un pubblico vasto ed eterogeneo. È un aspetto insito nel DNA della Casa di Hamamatsu sin dalle origini e lo è ancora di più oggi, in un momento in cui una delle grandi sfide commerciali del nostro settore è riuscire ad intercettare con un singolo modello le esigenze e i desideri del motociclista dei giorni nostri. Ovvero una moto con la quale “fare tutto”: superare velocemente il tragitto casa-ufficio, raggiungere agevolmente il luogo di un concerto o un evento sportivo, godersi una gita fuori porta di una giornata, o affrontare un viaggio di medio raggio. Possibilmente a costi contenuti e senza rinunciare alla qualità. La SV-7GX, protagonista della cover story di questo mese, ha tutte le carte in regola per esaudire queste richieste: ve ne parla Diego D’Andrea nelle prossime pagine, attraverso una prova dettagliata e un’intervista al capo della divisione italiana di Suzuki moto, Paolo Ilariuzzi. A proposito di prove, anche questo mese troverete ampio spazio per le comparative: stavolta ci siamo concentrati su due segmenti piuttosto popolari nelle discussioni tra gli utenti. Una è dedicata alle moto con cambi “automatici”: li abbiamo messi a confronto, evidenziando pro e contro dei singoli sistemi, paragonandoli anche tra di loro. Con buona pace dei più tradizionalisti, così come successo per le auto, questi tipi di sistemi saranno sempre più presenti anche nelle future gamme moto. E, per questo motivo, abbiamo voluto fare un primo punto della situazione sul loro reale funzionamento e sull’utilizzo, cercando di capire per quale tipologia di utente sono più adatti.
La seconda comparativa è dedicata ad un altro segmento di grande successo sul mercato italiano: quello delle naked (in grande ascesa alla voce vendite negli ultimi mesi) con motorizzazioni “medie”. Questa tipologia di moto è tornata a recitare un ruolo da grande protagonista a livello di numeri e così abbiamo messo a confronto alcuni modelli attualmente vincenti, o potenzialmente vincenti in futuro, fornendovi una panoramica della situazione attuale e il nostro punto di vista statico e dinamico. Queste due sfide sono solo le ultime, in ordine di tempo, di una lunga serie iniziata in primavera e pubblicata sia sulla versione cartacea del mensile, sia sul nostro canale Youtube (al quale vi consigliamo di iscrivervi per guardare tutte le prove fatte finora). Ma non preoccupatevi: ce ne saranno di nuove anche sul prossimo numero e su quelli successivi. Ad inizio 2026 avevamo promesso che avremmo provato ad “alzare l’asticella” ed è quello che ci stiamo impegnando a fare. E i vostri tanti messaggi e i pareri positivi, arrivati in seguito alla pubblicazione dell’Appenninica e della sfida tra le sportive italiane, ci dicono che siamo sulla strada giusta. Grazie davvero e buona lettura!
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