Assicurazioni: aumenti in arrivo?

L’Ivass, l’Istituto di Vigilanza sulle Assicurazioni Private, denuncia utili in negativo del comparto RCAuto; è la prima volta dal 2011. Colpa dell’inflazione. In questo articolo tutti i numeri da conoscere, per capire come scegliere la polizza migliore

Assicurazioni: aumenti in arrivo?

Riccardo MatesicRiccardo Matesic

Pubblicato il 19 giugno 2023, 14:41 (Aggiornato il 19 giugno 2023, 13:08)

Il premio medio dell’assicurazione RC per moto e ciclomotori nel 2022 è stato pari a 243 euro, con una diminuzione del 5% rispetto all’anno precedente. Lo certifica l’Ivass, che dispone dei premi effettivi pagati da tutti noi. Se, insomma, non vi riconoscete in questa statistica - ovviamente perché pagate di più-, può darsi che il vostro profilo sia considerato più 'incidentale' della media dalle compagnie, o può darsi che viviate in una provincia statisticamente più rischiosa. Ma è possibile anche che sia arrivato il momento di mettersi in caccia di un’offerta più conveniente!

I numeri dell’assicurazione moto (e auto)

I dati sono stati forniti oggi dall’Ivass, in occasione della presentazione della Relazione sull’Attività Svolta nel 2022 da parte del presidente, Luigi Signorini, che abbiamo seguito.

Proseguendo nella lettura, i mezzi a due ruote assicurati nel 2022 sono stati 4,3 milioni, e hanno causato 139mila sinistri (3,23% la frequenza media risultante da un nostro calcolo). Le auto hanno avuto un premio medio pari a 370 euro, con 32,9 milioni di veicoli assicurati e 1,8 milioni di sinistri; quindi con una frequenza media calcolata da noi pari a 5,47%.

Insomma, le auto fanno più spesso incidenti, ma quelli delle moto costano di più: 6.901 euro in media contro 4.671.

E il risarcimento diretto? Nel 2022 è stato applicato al 79% dei sinistri per il 45% del totale dei risarcimenti liquidati.

Cresce invece la scatola nera, che sul totale dei veicoli assicurati è ormai presente nel 22,1% dei contratti.

Il tutto vede il ramo RCAuto in lieve perdita negli utili, un fatto che si verifica per la prima volta dal 2011. Una tendenza che probabilmente porterà i premi a salire nuovamente.

Il preventivatore online

Dall’inizio di marzo è finalmente a regime Preventivass.it, lo strumento pubblico di comparazione dei prezzi del contratto base dell’assicurazione per la responsabilità civile auto, consultabile liberamente da tutti.

Confrontando i prezzi esposti su Preventivass con quelli effettivamente applicati ai contratti assicurativi RCAuto sulla stessa targa, emerge che in non pochi casi il premio effettivamente pagato è inferiore al preventivo proposto su Preventivass dalla stessa impresa che ha stipulato il contratto. La differenza è connessa principalmente con gli sconti commerciali praticati dall’impresa o dai propri intermediari. Solo otto imprese, che peraltro rappresentano una quota di mercato del 40 per cento, offrono su Preventivass prezzi al netto degli sconti.

Dunque, il preventivatore è importante utilizzarlo per avere un’indicazione sulle compagnie più convenienti, ma poi conviene sempre farsi un giro dall’agente o contattare telefonicamente la compagnia per farsi fare un preventivo personalizzato. Anche perché, come dice il presidente dell’Ivass, Signorini: “la quota media di sconto in rapporto alla tariffa è considerevole, ma varia a seconda dell’area geografica di residenza dell’assicurato: il minimo si raggiunge nel Nord-ovest (30,9%) e il massimo nel Sud (40,3%), dove le tariffe di base sono in media più alte. Entrambe le percentuali sono in forte aumento dal 2014. Gli sconti elevati praticati al Sud sono associati a una maggiore diffusione della ‘scatola nera’, 36 per cento, contro una media nazionale pari a 22”. Del resto, fa notare ancora Signorini, l’uso della scatola nera è incentivato maggiormente laddove si registrano premi più elevati. Le compagnie possono offrire su Preventivass, in modo trasparente, uno sconto per la scatola nera, ma finora di questa facoltà ci si è avvalsi solo in pochi casi. Insomma, su Preventivass ci sono poche offerte assicurative con scatola nera.

Come spendere meno?

Il suggerimento è sempre lo stesso: cercate, cercate, cercate. Non fermatevi alle prima offerte che ricevete, magari dai comparatori online. Sentite gli agenti, se li conoscete, o contattate direttamente le compagnie. E mettete in conto di passare da una compagnia all’altra, anche ogni anno. Solo così si riesce a risparmiare sul premio assicurativo. Soprattutto se si è in una categoria considerata a rischio.

Le prove di InMoto: ecco come "fare i numeri" VIDEO

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