Suzuki GSX-R1000R: per chi è (e per chi non è)

L'abbiamo messa alla prova, analizzando a fondo pregi e difetti, ecco a chi si rivolge davvero questa moto: chi è l'acquirente ideale?

Suzuki GSX-R1000R: per chi è (e per chi non è)

Pubblicato il 26 maggio 2026, 14:41

Suzuki non ha stravolto un progetto che, in questi anni, è stato apprezzato per la sua affidabilità e concretezza. Il fatto stesso che non abbiano spara to alto con i CV testimonia il fatto che, per loro, l’affidabilità è al primo posto nella scala delle priorità. Per questo motivo la GSX-R è perfetta se state cercando una superbike affidabile, solida, con un progetto super-col laudato alle spalle. Non pratichiamo arti divinatorie, ma tra le sportive la GSX-R appare sicuramente affidabile (se non la più affidabile) in termi ni puramente meccanici. È vero, le mancano alcune tecnologie all’ultimo grido (controllo dell’angolo di imbardata, regolazione del freno motore…) ma è comunque una “millona” gusto sa e prestante. Non l’abbiamo guidata su strada, ma è facile immaginare il suo 4-in-linea così ricco di coppia perfettamente a suo agio anche lì.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Yamaha XT500, spiegò alle moto il gusto dell’avventura

Cinquant’anni fa nasceva uno dei modelli più influenti di sempre. Essenziale e robusta, fu capace di cambiare il modo di viaggiare

Suzuki RG500 Gamma: i 40 Anni dall’eccitazione a due tempi

Dopo quattro decenni resta irripetibile: tecnica da GP, brutalità meccanica, odore di olio ricinato, il fascino selvaggio dell’ultima vera replica racing