SYM, che successo: a luglio 2020 +43% di vendite

Il Marchio taiwanese diventa il quinto costruttore di scooter in Italia dopo i giganti Piaggio, Honda, Kymco e Yamaha

SYM, che successo: a luglio 2020 +43% di vendite

Pubblicato il 6 agosto 2020, 12:55

Il lockdown, oltre a far diminuire notevolmente il numero dei contagi, ha prodotto un'altra conseguenza: quella di far aumentare considerevolmente la voglia di risalire in moto a tutti gli appassionati. E i numeri del mercato a due ruote di luglio lo confermano: nell'ultimo mese appena terminato si è infatti registrato un +25,7 % di immatricolazioni rispetto allo stesso periodo del 2019. Una crescita significativa, testimone di una voglia di ripartire (anche in moto) evidente.

BOOM SYM: SYMPHONY 125 S TRASCINA LE VENDITE

A stupire tuttavia sono anche le singolarità. Perché in mezzo a tanti brand, c'è n'è uno che ha fatto segnare un boom di vendite enorme, nel nostro Paese. Parliamo di SYM: il costruttore taiwanese, in tutto il 2019, aveva venduto 1.366 veicoli in Italia: Un anno dopo, la cifra è salita a 1.958 unità, +43,3%. Tra i costruttori di scooter, nel mese di luglio 2020 SYM è il quinto in classifica per numero di vendite (quota di mercato dell'8%) dopo i giganti Piaggio, Honda, Kymco e Yamaha.

Il modello SYM che trascina tutti gli altri è indubbiamente Symphony, soprattutto 125 S (2.068 esemplari), ma anche 125 ST (598 unità) e 200 ST (566).

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