Test Honda CB1000F: i voti del #Sottoesame

La Casa di Tokyo rilancia il fascino delle maxi naked classiche con questa proposta che guarda agli anni '80: caratteristiche, prezzo, pregi e difetti: avrà meritato la lode?

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Test Honda CB1000F: i voti del #Sottoesame

William ToscaniWilliam Toscani

Pubblicato il 20 luglio 2026, 10:01 (Aggiornato il 20 luglio 2026, 09:07)

Ci sono sigle che identificano una moto. E poi ci sono sigle che raccontano un'epoca. La sigla CB appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Due sole lettere che, da oltre sessant'anni, evocano gloriosi quattro cilindri dal sound inconfondibile, serbatoi scolpiti, e il sogno tutto "nippo" della moto capace di fare bene qualsiasi cosa.

Con la nuova CB1000F, Honda riporta in vita uno dei nomi più amati della propria storia. Un'operazione che va ben oltre il semplice esercizio nostalgia: la piattaforma tecnica è quella della Hornet 1000, ma filosofia e personalità cambiano completamente. Qui non conta inseguire il dato di potenza o il tempo sul giro. Conta ritrovare quel piacere di guida autentico che ha reso immortali le CB degli anni Ottanta, reinterpretandolo con tutta la tecnologia e l'efficacia di una moto moderna. Il risultato è una naked che guarda con orgoglio al proprio passato, senza rimanerne prigioniera.

L'abbiamo provata per capire se dietro l'estetica nostalgica ci sia davvero una moto capace di conquistare anche nella guida. Ecco il consueto #SottoEsame, con le prime impressioni su design, contenuti tecnici, ergonomia, comportamento dinamico e rapporto qualità/prezzo. Sul prossimo numero di InMoto la prova completa con contenuti esclusivi.

Test HONDA CB1000F: DESIGN

L'impatto estetico è probabilmente il primo grande punto di forza della CB1000F. Basta uno sguardo per cogliere i richiami alle maxi Honda degli anni Ottanta: il design in generale (grafiche comprese) riprende le forme delle CB750F protagoniste su strada e in gara come nell'AMA con Freddie Spencer (presente in occasione del nostro test. E bisogna dire che ha ancora le sue belle carte da giocare. Il vecchio "Fast Freddie"), il codone è squadrato, il grande faro tondo a LED domina il frontale e, con il piccolo cupolino (disponibile come accessorio), l'effetto revival è praticamente completo. Persino il doppio clacson sotto il gruppo ottico rappresenta una citazione destinata a far felici gli appassionati più attenti.

La reinterpretazione convince perché riesce a essere fedele al passato senza apparire artificiosa. La qualità costruttiva è elevata e le proporzioni sono ben riuscite, anche grazie al telaietto posteriore allungato e rinforzato che migliora l'abitabilità. Proprio qui, però, arriva anche l'unico vero appunto: per il passeggero avrebbero fatto comodo dei maniglioni dedicati. Avrebbero forse sacrificato un po' la pulizia del codino, ma avrebbero aumentato sensibilmente la praticità nell'utilizzo quotidiano.

Voto 8,5

Test HONDA CB1000F: CONTENUTI TECNICI E DOTAZIONE

Sotto la carrozzeria dal sapore vintage lavora il quattro cilindri in linea derivato dalla CBR1000RR Fireblade del 2017. Honda lo ha però profondamente rivisto per adattarlo alla nuova filosofia della moto. La potenza scende a 124 CV, ben al di sotto dei 152 CV della Hornet 1000, ma l'obiettivo non è quello di impressionare con i numeri. L'intervento su distribuzione, aspirazione e scarico ha permesso di ottenere una risposta decisamente più piena ai medi regimi, rendendo il motore molto più sfruttabile nella guida reale.

Anche il carattere cambia sensibilmente. Grazie ai cornetti di aspirazione di diametro differenziato e al nuovo impianto di scarico, il quattro cilindri acquista una voce più corposa e personale, allontanandosi dal classico sibilo tipico dei quattro in linea.

La dotazione elettronica è quella ormai attesa su una moderna maxi naked: riding mode, acceleratore elettronico e una strumentazione TFT completa e ben leggibile, già vista sulla Hornet 1000 e sulla CB1000GT. I blocchetti retroilluminati sono intuitivi e piacevoli da utilizzare. L'unica osservazione riguarda proprio il display, molto moderno ma forse poco coerente con lo stile rétro della moto: una soluzione più classica - sarebbe piaciuto un doppio elemento -  avrebbe completato meglio l'insieme.

Voto 8

Test HONDA CB1000F: ERGONOMIA E COMFORT

La posizione di guida rappresenta una delle sorprese più piacevoli della nuova CB1000F. La sella, posta a 795 mm da terra, è ampia e ben imbottita con finiture d'annata, mentre il manubrio rialzato permette di mantenere il busto naturalmente eretto. Anche le pedane sono collocate nella posizione corretta, evitando angoli troppo accentuati alle ginocchia.
Il risultato è una moto che trasmette immediatamente confidenza. Dopo pochi chilometri sembra già di conoscerla da tempo, merito di un'ergonomia studiata con attenzione e di una triangolazione sella-manubrio-pedane particolarmente riuscita.
Rispetto alla Hornet cambiano anche le sospensioni: la forcella dispone di una maggiore escursione (+13mm), mentre mono e leveraggi sono stati ritarati privilegiando il comfort senza compromettere il sostegno. L'assorbimento delle asperità è convincente, anche se chi percorre molti chilometri potrebbe desiderare una risposta un "filino" più morbida del mono.

Sul fronte aerodinamico il piccolo cupolino optional offre un aiuto nei trasferimenti voloci, pur senza fare miracoli. Più che un accessorio indispensabile dal punto di vista funzionale, resta soprattutto un elemento capace di esaltare l'estetica della moto.

Voto 9

HONDA CB1000F: RESA DINAMICA

È su strada che la filosofia della CB1000F emerge con maggiore chiarezza. La moto è intuitiva fin dai primi metri, cambia direzione con naturalezza e trasmette sempre una piacevole sensazione di controllo. La distribuzione dei pesi è ben riuscita e l'avantreno comunica con precisione quello che accade sotto la ruota anteriore, qualità che aumenta la fiducia anche quando il ritmo si alza.

Il quattro cilindri conferma la scelta progettuale di Honda. In modalità Street è estremamente fluido, progressivo e piacevole anche nell'impiego urbano. Selezionando la modalità Sport la risposta del comando del gas diventa più pronta e il motore acquista quella vivacità necessaria per divertirsi tra le curve, senza mai risultare brusco o difficile da gestire.
Anche la rapportatura del cambio contribuisce al carattere della moto: prima e seconda sono state accorciate per aumentare la prontezza nelle ripartenze, mentre le marce superiori privilegiano fluidità e comfort durante la marcia a velocità costante.

Positivo anche il comportamento delle sospensioni, che riescono a sostenere la guida più brillante mantenendo comunque un buon livello di comfort. L'impianto frenante Nissin convince sia per potenza sia per modulabilità, mentre il quickshifter lavora con precisione e fluidità, senza evidenziare particolari ruvidità negli innesti.

Voto 8,5

HONDA CB1000F: RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO

La CB1000F non nasce per inseguire le prestazioni assolute né per competere con le naked più estreme del mercato. Punta invece a offrire un'esperienza di guida completa, fatta di qualità costruttiva, contenuti tecnici moderni e un'estetica capace di parlare direttamente agli appassionati della tradizione Honda ad un prezzo di 12.190 euro
Le due livree disponibili (oltre alla grigia del test anche una elegante colorazione nera) e i pacchetti accessori Sport, Comfort e Travel, consegnano una moto versatile, facilmente personalizzabile e adatta tanto all'utilizzo quotidiano quanto ai giretti del fine settimana.
Voto 8

HONDA CB1000F: CONCLUSIONI

Con la nuova CB1000F Honda dimostra che il richiamo al passato può convivere con la tecnica moderna senza risultare forzato. Il quattro cilindri privilegia elasticità e piacere di utilizzo rispetto alla ricerca della potenza assoluta, la ciclistica mette al centro equilibrio e facilità di guida e l'ergonomia permette di affrontare qualsiasi percorso con naturalezza.
Il suo obiettivo è offrire un'esperienza fatta di carattere, semplicità e piacere di guida. Un mix che, unito a un design capace di evocare una delle epoche più affascinanti della produzione Honda, rende questa CB1000F una delle proposte più interessanti per chi cerca una maxi naked di personalità

VOTO FINALE : 8,4

 

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