Come Cambia: Triumph Trident 660, New Vs. Old

Michele Lallai
Pubblicato il 16 febbraio 2026, 09:48
Triumph ci ha abituato ai suoi restyling sempre bilanciati e mai volti a stravolgere le linee delle sue moto. Di fatto, la stessa evoluzione di tutte le serie di Hinckley si è svolta lentamente nel tempo mantenendo una coerenza estetica di fondo che raramente si trova nella produzione europea e giapponese. Ora tocca alla Trident 660, che nella rinfrescata di mezza vita (la prima serie fu presentata nel 2021) riceve una concreta rivisitazione dell'estetica pur senza cambiare troppo i connotati. Serve l'occhio fino dell'appassionato vero per distinguerle, altrimenti c'è la classica rubrica "Come Cambia".

Non sembra, ma è tutta nuova
Dalla copertina dell'articolo possiamo capire subito che ci troviamo di fronte a due moto diverse. La versione 2026 mostra un po' più di spigoli rispetto alle linee interamente arrotondate della precedente. Lo si nota in primis dal serbatoio, che si estende un pelo di più in lunghezza e ha forme più decise. Stesso discorso per i fianchetti sotto la sella e per la seduta stessa, che viene divisa in due e termina in un codino che ha una parte carenata verniciata in nero molto più ampia che dona possenza e un aspetto un po' più maturo.
Nella vista anteriore invece possiamo notare il nuovo gruppo ottico e il nuovo case della strumentazione. Il faro di nuova concezione è anch'esso a LED come quello che va a sostituire, ma ha una lente leggermente diversa così come la firma della day running light. Nel complesso è un faro che offre migliore visibilità e va a uniformarsi anche per qualità costruttiva ed estetica alle moto di più alta gamma, facendola sembrare di fatto una moto "più grossa".

Una rivisitazione profonda
L'aggiornamento va ben oltre il semplice facelift estetico: al cuore delle modifiche c’è un motore tre cilindri da 660 cc profondamente rivisto che porta la potenza massima a 95 CV e 68 Nm di coppia, con una curva più piena e reattiva grazie all’adozione di tre corpi farfallati da 44 mm, un airbox maggiorato e nuove tarature del gruppo termico e dell’elettronica.
La trasmissione a sei marce riceve rapporti rivisti, una frizione slip&assist alleggerita e un Triumph Shift Assist ricalibrato per innesti più fluidi, mentre l’impianto di scarico con collettore 3-in-1 e catalizzatore aggiornato mantiene l’inconfondibile sound del tre cilindri pur rispettando le normative Euro 5+.
C'è anche nuovo monoammortizzatore Showa regolabile e una forcella upside-down da 41 mm che, insieme a freni con doppi dischi da 310 mm, mirano a rendere la guida più sportiva e precisa. La dotazione elettronica di serie ora include piattaforma inerziale a sei assi con ABS e traction control cornering, tre riding mode, cruise control, strumentazione combinata TFT/LCD e sistema MyTriumph Connectivity per navigazione, musica e chiamate
Prezzo e disponibilità
Le nuove Trident 660, in tutte le colorazioni, saranno disponibili presso la rete ufficiale Triumph a partire da marzo 2026, con prezzi di listino che partono da 8.795 euro franco concessionario.
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