Maico MC 400: tedesca da competizione

Fu prodotta nel 1970 con l’obiettivo di renderla vincente nelle gare di motocross e fece da “base” anche per la successiva versione da enduro

Giorgio ScialinoGiorgio Scialino

Pubblicato il 3 luglio 2018, 12:47 (Aggiornato il 3 luglio 2018, 13:19)

La T 400 della tedesca Maico arriva nel 1970, dopo le versioni 250 e 360. La cilindrata effettiva è di 386 cm³, con configurazione a corsa lunga (77x83) e una potenza massima di 44 CV. Si tratta di una moto siglata MC (Motocross) da competizione. 

FRIZIONE DURA - Il cambio a quattro rapporti era preciso e robusto e ben sopportava gli innesti senza l’uso della frizione in bagno d’olio che disponeva di 5 dischi e 22 molle a tazza (la cui durezza del comando era notevole). La trasmissione primaria è sul lato sinistro e conta su una catena Duplex, mentre la secondaria è sul lato opposto. Derivante da questo modello - di cui mantiene lo stesso telaio e le stesse sospensioni – in seguito viene messa in vendita anche la versione da Regolarità denominata GS 400, nel cui caso l’erogazione è stata un po’ addolcita, sebbene la potenza rimanga la stessa.

UFFICIALE? - Cerchi in alluminio con misure da 21” all’anteriore e da 18” al posteriore e un peso dichiarato di 98 kg. Alcuni dettagli di questa moto, che è stata ritrovata in Germania, inducono a pensare si tratti di una versione ufficiale destinata al mondiale Motocross dell’epoca.

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