Ducati: la DesertX trionfa all'Erzbergrodeo con Antoine Meo

Il pilota pluricampione ha ottenuto il primo posto nell'Iron Road Prolog e un quarto posto alla Mitas Rocket Ride

Pubblicato il 13 giugno 2023, 17:27 (Aggiornato il 15 giu 2023 alle 13:29)

La Ducati DesertX ha ottenuto un grandissimo successo all'Erzbergrodeo. Mentre la Desmosedici GP di Ducati dominava nel Gran Premio d'Italia della MotoGP,  Antoine Meo, pluricampione dell'Enduro e Campione Europeo Supercross, ha portato il modello alla vittoria nell'Iron Road Prolog nella categoria delle bicilindriche, con il pluricampione che ha conquistato un vantaggio considerevole sugli avversari.

Prestazioni e conquiste

La DesertX ha anche partecipato alla Mitas Rocket Ride, una gara aperta a mono e bicilindriche, dove Meo ha ottenuto un ottimo quarto posto e si è classificato primo tra le bicilindriche, gara caratterizzata da un percorso ripido e scosceso.

COME è FATTA LA Ducati DesertX

Lo schema adottato per la ciclistica prevede un  telaio a traliccio in acciaio, che lavora in combinazione con sospensioni a lunga escursione adatte anche nel fuoristrada più impegnativo. L’ottimizzazione di tutti i componenti ha portato alla realizzazione di una moto con un peso a secco di 202 kg. 

Sul piano delle sospensioni, spiccano la forcella Kayaba a steli rovesciati da 46 mm di diametro e 230 mm di escursione e regolabile in compressione, estensione e precarico. Anche il monoammortizzatore, sempre Kayaba, è regolabile in compressione, estensione e precarico e, abbinato al forcellone in alluminio, con una corsa della ruota posteriore di 220 mm. Generosa la luce a terra che si attesta sui 250 mm, valore importante per la guida off-road più spinta. 

La DesertX monta ruote a raggi di 21 pollici all’anteriore e 18 pollici al posteriore avvolte da pneumatici di primo equipaggiamento Pirelli Scorpion Rally STR, con misure 90/90 e 150/70 e, grazie alla doppia omologazione, si possono montare anche coperture più stradali. 

L’impianto frenante è dotato di funzione di ABS Cornering. L’anteriore è caratterizzato da pinze radiali monoblocco Brembo M50 a 4 pistoncini da 30 mm di diametro, pompa assiale con leve regolabili e doppio disco di 320 mm con flange in alluminio. Al posteriore troviamo invece un singolo disco da 265 mm di diametro su cui lavora una pinza flottante a doppio pistoncino, sempre Brembo. A spingere DesertX è il Testastretta a distribuzione desmodromica raffreddato a liquido da 937cc e dalla potenza di 110 cv e 92 Nm di coppia.

La Ducati DesertX è disponibile in due livree, Matt Star White Silk e "RR22", e offre anche una versione depotenziata a 35 kW per i neopatentati. Inoltre, per incentivare l'accesso dei giovani al mondo delle due ruote, Ducati propone uno sconto speciale sul prezzo di listino di tutte le moto a 35 kW.

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