Test Benelli TRK 902: i voti del #Sottoesame

La adventure pesarese sesce di cilindrata ma anche nello stile e cura dei dettagli. Regina di vendite fino a qualche anno fa oggi tenta la rimonta, riuscirà a dire la sua?

https://www.google.com/preferences/source?q=inmoto.it, inmoto
Test Benelli TRK 902: i voti del #Sottoesame

Nicola BiagettiNicola Biagetti

Pubblicato il 24 luglio 2026, 08:02 (Aggiornato il 24 luglio 2026, 06:57)

La nuovissima TRK 902 segna, in qualche modo, il momento di maturità dell'iconico modello della Casa di Pesaro. Una moto che, grazie al prezzo accessibile e alla facilità di guida, ha conquistato il mercato italiano prima con la 502 e poi con la 702. Con la 902 Benelli propone due versioni: Stradale e Xplorer, due anime diverse. La prima è più agile e orientata all'asfalto, la seconda più avventurosa, con cerchi, sospensioni e pneumatici pensati anche per il fuoristrada leggero. Le abbiamo provate tra le Dolomiti dell'Alto Adige e una cosa è certa: Benelli vuole tornare protagonista, anche se oggi la concorrenza è più agguerrita che mai.
Di seguito l'analisi "voce per voce" del consueto #SottoEsame, con le prime impressioni di guida e i voti assegnati a design, tecnica, comportamento dinamico e rapporto qualità/prezzo. Il video approfondito arriverà a breve sui nostri canali, mentre la prova completa sarà sul prossimo numero di InMoto.

BENELLI TRK 902: DESIGN

Lo stile mantiene una forte continuità con la famiglia TRK: becco pronunciato, ora meno arcuato, e serbatoio da 21 litri dalle forme importanti ma armoniose. Le superfici sono ben raccordate e i giochi di volumi attorno alle prese d'aria conferiscono una sensazione di cura e ricercatezza. I fari principali, sormontati dal gruppo LED di posizione, donano una personalità ben riconoscibile.
Il cupolino è regolabile elettricamente sulla Stradale, mentre sulla Xplorer è più compatto, fumé e regolabile manualmente. Cambia anche la posizione delle frecce anteriori: integrate nella carena sulla Stradale e nei paramani sulla Xplorer. Completano il design le due selle separate e il posteriore filante con maniglioni integrati nel portapacchi. La qualità percepita è elevata e il lavoro del Centro Stile di Pesaro è evidente.

VOTO: 8

BENELLI TRK 902: CONTENUTI TECNICI E DOTAZIONI

Il bicilindrico parallelo da 904 cc sviluppa 93,2 CV e 90 Nm, con ride-by-wire e frizione antisaltellamento. Il telaio è a traliccio in acciaio con piastre, mentre le sospensioni Marzocchi offrono 170 mm di escursione sulla Xplorer e 130 mm sulla Stradale. La forcella da 43 mm è completamente regolabile, così come il mono in precarico ed estensione.

La Xplorer monta cerchi tubeless a raggi da 19"-17" con Pirelli Scorpion Rally STR, la Stradale cerchi in lega da 17" con Pirelli Angel GT II. L'impianto Brembo prevede doppio disco anteriore da 320 mm e disco posteriore da 260 mm; sulla Xplorer i dischi anteriori sono a margherita.
Il serbatoio da 21 litri garantisce una buona autonomia, mentre il peso è di 230 kg a secco per la Stradale e 240 kg per la Xplorer, che aggiunge di serie barre paramotore, paracoppa, cavalletto centrale e faretti. Ricca anche l'elettronica: TFT da 7", connettività Bluetooth, tre riding mode, ABS cornering disinseribile, traction control, cruise control, TPMS, quickshifter, presa USB, manopole e sella riscaldabili, dashcam posteriore e radar con BSD, LCA e RCW.

VOTO: 8

BENELLI TRK 902: ERGONOMIA E COMFORT

La sella della Stradale, posta a 820 mm, permette un appoggio sicuro anche ai meno alti; gli 840 mm della Xplorer richiedono invece circa 175 cm per toccare con entrambe le punte. La triangolazione è ben studiata: gambe non troppo raccolte e busto leggermente inclinato in avanti per avere un buon controllo, anche se sulle lunghe percorrenze schiena e polsi potrebbero affaticarsi. Le selle hanno un'imbottitura piuttosto sostenuta e probabilmente miglioreranno dopo qualche migliaio di chilometri.
La protezione aerodinamica convince maggiormente sulla Stradale, pur lasciando qualche turbolenza sul casco; il cupolino della Xplorer protegge invece poco busto e spalle. Le vibrazioni rappresentano il principale limite: sono percepibili da circa 5.500 giri/min su entrambe, ma sulla Stradale compaiono anche ai bassi regimi con fastidiose oscillazioni sul manubrio. In piedi, la Xplorer offre una buona posizione, anche se gli spostamenti sono limitati dall'ingombro di serbatoio e sella.

VOTO: 7

BENELLI TRK 902: EFFICACIA E PIACERE DI GUIDA

Le differenze tra le due versioni dipendono soprattutto da cerchi, sospensioni e peso. Quest'ultimo si avverte sia da fermo sia nella guida più sportiva.
La Xplorer scende rapidamente in piega e tende a chiudere la traiettoria, richiedendo più attenzione nel mantenere la linea. Nei cambi di direzione i cerchi da 19" e il peso si fanno sentire. La Stradale, al contrario, oppone maggiore resistenza nell'inserimento ma risulta più rapida nei cambi di direzione grazie ai cerchi da 17" e ai 10 kg in meno. Anche le diverse coperture incidono sul comportamento.
Le sospensioni privilegiano il comfort senza risultare troppo cedevoli: la Xplorer è più sostenuta, la Stradale leggermente più morbida ma facilmente regolabile. La frenata anteriore richiede una buona forza sulla leva, mentre il posteriore è ben modulabile.
Il bicilindrico è elastico e regolare fin dai 2.500 giri/min, ma offre il meglio oltre i 5.500 giri/min, complice una rapportatura piuttosto lunga. Il quickshifter funziona bene ma taglia parecchio il gas; ABS e traction control intervengono in modo naturale, mentre il radar è piuttosto conservativo nelle segnalazioni.

VOTO: 7,5

BENELLI TRK 902: RAPPORTO QUALITÀ/PREZZO

Il prezzo resta uno dei punti di forza: 8.790 euro per la Stradale e 8.990 euro per la Xplorer. Fino al 31 ottobre la Stradale viene proposta con valigie laterali in ABS incluse, mentre la Xplorer offre il tris di valigie in alluminio. Considerando dotazione e qualità costruttiva, il rapporto qualità/prezzo è decisamente competitivo.

VOTO: 8,5

BENELLI TRK 902: CONCLUSIONI

Sarà il mercato a dire se Benelli riuscirà a riconquistare le classifiche di vendita. Oggi la concorrenza è fortissima, ma la TRK 902 può contare su un'identità ben definita, una dotazione completa e una qualità percepita in crescita. Per chi arriva da una 502 o una 702 rappresenta una naturale evoluzione.

VOTO FINALE: 7,8

Perché molti scelgono le adventure anche se fanno solo asfalto

 

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading