Aprilia Tuono V4 Factory 1100: focus sui dettagli | FOTO

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A Misano, abbiamo messo sotto torchio la nuova Tuono V4 in versione Factory, che si distingue non solo per un’elettronica ancora più sopraffina (ora si possono regolare i controlli curva per curva), ma anche per un’aerodinamica che, in pista, fa davvero la differenza

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| Il triangolo ergonomico non è cambiato sulla MY25 della Tuono; quello che cambia, semmai, è il fatto che la Tuono standard non è più proposta come una variante turistica con manubrio e riser rialzati, ma semplicemente ha un equipaggiamento meno sofisticato.

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| LA SELLA è tutto sommato abbastanza confortevole; la forma del serbatoio nel punto di aggancio con le gambe invece potrebbe essere studiata meglio.

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| I COMANDI al manubrio sono nuovi e ora sono retroilluminati.

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| LA STRUTTURA portante della ciclistica non è cambiata: telaio perimetrale e forcellone con capriata di rinforzo inferiore, entrambi in alluminio. Il forcellone ospita senza problemi il “gommone” da 200/60 o anche /65.

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| IL CUPOLINO, staccato dallo sterzo come sulle vere sportive, offre un migliore coefficiente di penetrazione, pur garantendo maggiore downforce.

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| IL CAMBIO, con sistema quickshifter, può essere rovesciato per l’utilizzo in pista.

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| UN DETTAGLIO del connettore delle sospensioni semiattive Öhlins, in questo caso delle Smart EC 2.0.

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| AL POSTERIORE, il mono collega telaio e forcellone tramite uno schema di leveraggi.

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| I CONDOTTI in carbonio indirizzano i flussi d’aria fresca verso le pinze, per migliorare il raffreddamento soprattutto nelle giornate torride.

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| LA SCHERMATA di regolazione dei vari parametri sembra complessa da interpretare, ma in realtà basta qualche minuto per prenderci la mano




